Aurelio Diocesi Otranto
Simmaco Quinto Aurelio, letterato romano suocero di Boezio. Sacro Monte della Pietà da Aurelio Paparo, e Nardo di Palma, tutte e due Napoletani, nella propria lor Casa, posta nella strada volgarmente detta delle Selici vicin del luogo, in cui abitavano Ebrei, acciò la povera gente potuto avesse ricuperate li pegni, che gli Ebrei con ismoderate usure impegnati teneano , e per restituire ben anche i danari, che con agre usura da medesimi Ebrei, in prestanza aveano avuto. Sepolcro di Galeazzo Caracciolo, raffigurato armato con la stessa corazza da lui indossata nella famosa battaglia di Otranto; il monumento è fiancheggiato da quattro colonnine finemente decorate e da due piccole statue rappresentanti Adamo (perduto) ed Eva.
Marco Aurelio che, nel secolo XII stava di fronte a San Giovanni Laterano.
Mileto è estesa, tanto che può essere agevolmente divisa in tre diocesi. Chiesa, alla autorevolezza della cultura romana ed avvalendosi di collaboratori come Boezio, Cassiodoro di Squillace, Aurelio Simmaco (17) ed altri. Santa Maria deve evidentemente raffigurare il prigioniero simile ad un nano che era una volta per terra davanti alla statua di Marco Aurelio.Brutio (territorio del cosentino calabro, Rossano escluso) e la parte centrale della Puglia (esclusi Lecce, Otranto e Gallipoli).
Inoltre non dobbiamo dimenticare quanto sia importante una nostra presenza attiva nelle nostre Diocesi.Ginard Martí Spagnola, nacque nel 1894 nelle isole Baleari, per l'esattezza nella cittadina di Lluchmayor, in diocesi di Maiorca.
Yuste Cava Questo sacerdote spagnolo nacque nel 1887 a Chulilla, cittadina dell'arcidiocesi di Valencia.
Cappadocia) per fondarvi numerosi conventi basiliani (37) (il più celebre dei quali è quello di San Nicola di Casole in Otranto) che divennero fiorenti centri di cultura dove affluirono, spinti dalle invasioni saracene, anche i monaci che si erano rifugiati in Sicilia e Calabria. Calabria ulteriore, in diocesi di Mileto, distante da Catanzaro miglia 80, dal mare 3, e da Napoli 250. Hasan o Alassan, con tanta prevalenza di forze, assaltò primamente Reggio, e invase le riviere occidentali della estrema Calabria, come che le più vicine e indifese, giacché i Bizantini, temendo di affrontare l’esercito di Hasan, si ripararono ad Otranto e a Bari; e così queste contrade ebbero a subire il primo e perciò più feroce impeto di guerra dei crudeli Saraceni. Medina Olmos, suo amico, della diocesi di Almería era stato Aministratore Apostolico prima di diventare, nel 1926, vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Granada e poi, due anni dopo, vescovo di Guadix-Barca. Benevento, fu di nuovo aggregato alla sua diocesi e da lui stesso solennemente riconsacrato il 27 maggio 1703 e riaperto al culto. Roma la fama delle alte doti di apostolo e di organizzatore del nostro frate, papa Benedetto XII volle eleggerlo vescovo affidandogli la diocesi di Monopoli nelle Puglie. Città nella Provincia di Catanzaro, ed in Diocesi di Mileto, situata sopra una collina, d’aria buona, nella distanza di tre miglia dal Mare, di ottanta in circa dalla Città di Catanzaro, e di duecentocinquanta da Napoli, che si appartiene con titolo di Ducato alla Famiglia Spinelli, Principe di Cariati. Concilio deliberò altresì sulla definitiva organizzazione episcopale della Chiesa, affidando ai supremi seggi metropoliti di Roma, Alessandria e Antiochia la giurisdizione sugli ecclesiastici rispettivamente di Occidente, di Egitto, della diocesi orientale escluso l'Egitto» (Mazzarino). Esaltato dalla tradizione pagana, l'imperatore Marco Aurelio fu visto senza ostilità dai cristiani. Rossano, nel suo periodo d’oro, vide nascere sette monasteri abitati da religiosi orientali, fu capoluogo bizantino del Thema di Calabria e dimora del governatore, oggi è sede della Diocesi di rito greco-bizantina più importante d’Italia e della Chiesa bizantina di San Marco. González Añon Questo sacerdote spagnolo era nato nel 1886 a Turís, in diocesi di Valencia.Bienvenido Villalón Acebrón (fratel Aurelio María), quarantasei anni; Bonifacio Rodríguez González (fratel José Cecilio), cinquantun anni; Isidoro Primo Rodríguez (fratel Edmigio), cinquantacinque anni; Justo Zariquiegui Mendoza (fratel Amalio), cinquant'anni; Marciano Herrero Martínez (fratel Valerio Bernardo), ventisette anni; Adrián Sáiz Sáiz (fratel Teodomiro Joaquín), ventinove anni; Eusebio Alonso Uyarra (fratel Evencio Ricardo), ventinove anni.
Il corteo è giunto in Villa Comunale dove, dopo un momento di balli e bans, c'è stato il saluto del vescovo della diocesi Molfetta, Mons. L’abbazia, come Matrice, rimase nella diocesi e sotto la giurisdizione di lui. Fin dai tempi di Marc’Aurelio (161-180), più che i conflitti di potere che coinvolsero Imperatore, Senato ed esercito, fu l’impatto con le popolazioni germaniche che premevano ai confini, regioni del Reno e del Danubio, a far presagire che l’Impero Romano non sarebbe durato a lungo. Anche Marco Aurelio ricorda come fossero disgustosi gli elogi che gli scrittori del tempo tributavano alle esibizioni canore di Nerone.